L'arte di scegliere meno.
Accogliere,
senza riempire.
Un ingresso piacevole nasce dall'equilibrio tra un posto per gli oggetti, una circolazione agevole e piccoli dettagli che rendono riconoscibile l'ambiente.
Un mobile principale. Una funzione chiara. Qualche dettaglio ben scelto.
La base: scegli il mobile essenziale
Una panca portascarpe può essere utile se desideri una seduta vicino all'ingresso. Una consolle è invece indicata quando la priorità è avere una superficie d'appoggio. Non è necessario inserirle entrambe in uno spazio ridotto.
Il ritmo: lascia spazio tra gli elementi
Evita di occupare ogni tratto di parete. La distanza tra i mobili e gli oggetti permette di leggere meglio le forme e mantiene libero il movimento di chi entra e di chi esce.
Il carattere: pochi accenti personali
Un piccolo contenitore per gli oggetti di uso frequente, un elemento decorativo proporzionato o una scelta cromatica coerente possono rendere l'ingresso personale senza appesantirlo.
Preferisci una superficie facile da mantenere libera, invece di un insieme di oggetti che richiedono continui spostamenti.
UNA DOMANDA UTILE
Questo elemento migliora davvero l'ingresso, oppure occupa soltanto spazio?